martedì 28 agosto 2007

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Il club di Tilda…ci sono anche io!

Con molta soddisfazione finalmente riesco ad esporre anche io il mio angelo sul davanzale della finestra!
Dopo una domenica pomeriggio, una domenica sera e un mezzo lunedì pomeriggio di lavoro ho finitoPremetto che non ho molta dimestichezza con il così detto ‘cucito creativo’; il mio primo amore è stato il patchwork che ha una filosofia un po’ diversa e nel tempo non ho amato molto bambole e bambolotti perché i modelli che ho sempre visto nei negozi e on line mi sembravano troppo ‘pomposi’, con pizzi e pizzetti e un sacco di dettagli troppo ‘vittoriani’. Tilda e i suoi lavori mi piacciono molto di più per lo stile lineare e i colori molto romantici e poi perché è facile creare un look a 360° per qualche angolino della casa con gli stessi spunti
Visto che fare questo lavoro mi è costato una fatica incredibile (era da un po’ che non cucivo e sia la mia Husqvarnina che le mie ditina erano un po’ arrugginite – ora sono un po’ punte!) ho deciso di documentare i passaggi del mio lavoro. Abbiate pazienza perché le foto fanno un po’ obitorio: le ho fatte con la mia macchina fotografica semi rotta sull’asse da stiro, quasi tutte la sera…


La prima cosa che ho fatto è stata il corpo dell’angioletto. Cucirlo è stato piuttosto facile perché non ci sono grandi difficoltà e mi piace il fatto che la cucitura venga nel mezzo del viso, in modo da permettere di creare un bel nasino e la pancina (il mio forse sembra un po’ incinta perché l’ho riempito molto…la prossima volta lo imbottisco meno sodo!). Con la stessa tecnica vengono bene anche i piedini.
La stoffa che ho trovato nel kit è un cotone un po’ pesante, di un bel color cioccolato al latte ma non rigida come il muslin; spero sia facilmente reperibile anche da queste part,i in modo da poter fare qualche altra bambola, in vista dei regali di Natale.

Ecco le varie fasi della vestizione della popina: i pantaloni verdini, una gonnellina a righe bianche e verdine e un grembiulino rosa abbellito con una toppa fiorata, attaccata con il punto festone e poi la giacchina in lana cotta (mi ha fatto ammattire!!!) sotto la quale si crea una sorta di sciarpina per coprire il corpo e dare un po’ di spessore al busto.Il bello di questo progetto è che fino a qui non si usa nemmeno un filino di colla (soprattutto la colla a caldo che odio profondamente).
Io personalmente non ho adoperato colla né per fare il fiore né per attaccare il fiore alle manine!
A questo punto ho truccato l’angioletto con il mio fard, ho fatto gli occhietti e i capelli.
Per i capelli ho utilizzato un’anima in fil di ferro, per fare i codini, ricoperta poi con della lana un po’ particolare, tipo bouclé e una bella rosellina.
Le ultime due cose che ho fatto sono state le ciabattine, che sono tanto carine ma fanno un po’ ammattire, soprattutto perché i miei piedini erano un po’ cicciottelli (assomigliano a quelli della creatrice!) e non è stato facile infilarli e le ali.


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4 commenti:

crafty 12:24 AM  

Ciao,
complimenti...mi piace i colori tu hai usato.. Adoro le bambole TILDA.
dove trovi i kit?
Mi piace le bambole semplice ..lavor molto con il stilo raggedy, primitive e grungy che usano molto nel USA.
ciao
crafty

Cristiana 8:58 AM  

Io li ho visti sul sito della Panduro, che se capisco bene. è il distributore Uk dei lavori di Tilda. C'è una bambola nuova di natale che è uno spettacolo! Altrimenti li trovo in un negozio di Cantù, in provincia di Como, che però non credo ti sia molto comodo...
ccredo che le abbia anche la catena di Cucilandia, ma non so se vendono on line.

Simona Gargiulo 12:31 PM  

fMa che brava che sei, mi piace tantissimo questa tilda che hai realizzato!
Ho avuto la fortuna di avere tra le mani un libro di Tilda e ne sono rimasta folgorata, ora vorrei provare a realizzarne una anche io, ma non ho il kit, chissà se ci riuscirò!
Un bacio grande,
Simona

luijo 12:35 AM  

bravissima !!!!é molto carina !!!IO sto facendo la bagnante ma solo con il modello,poi la metto sul blog!!!ciao un salutone