lunedì 20 novembre 2006

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Cari vecchi tempi...

In questo periodo sembra che sia particolarmente incline alle conversazioni sentimentali; dopo la mia amica con i dubbi estetici, mi sono imbattuta in un pranzo interessante con uno dei miei più cari amici: eterosessuale fino a 30 anni e poi convertito all’amore per gli uomini.
Non entro in merito alle vicissitudini personali ma puntualizzo che il suddetto personaggio è stabilmente accoppiato e convivente quindi, in fondo, con una forma un po’ strana, la sostanza del rapporto è più o meno la stessa: condividere un pezzo di strada con qualcuno.

Durante il pranzo invece, con il massimo candore, il personaggio mi ha esposto la sua personale visione delle cose:


  • i rapporti fissi uccidono l’amore (leggi sesso)

  • ha voglia di sentirsi libero e quindi non disdegna altri ‘incontri’

  • la monogamia non è di questo mondo


A parte lo sconvolgimento personale perché non condivido molto tali affermazioni (tranne la prima, forse) mi devo ricredere sulla persona, a cui voglio molto bene e con la quale ho condiviso molto, e sul senso stesso dei rapporti di coppia.

Ai tempi di mia nonna i ragazzi si conoscevano, passavano qualche pomeriggio nei covoni di fieno, si sposavano e stavano insieme tutta la vita. Hai tempi di mia mamma magari si evitava il fieno ma più o meno succedeva allo stesso modo. e noi? trentenni moderni e istruiti? Per noi come succede? Io non lo so e mi pare tutto molto incasinato!

Quando sentivo i racconti di nonna mi sembrava semplice: scegli qualcuno con cui sai di poter vivere per sempre, che si avvicina hai tuoi ideali, e poi ti poni il problema di FARE GIRARE le cose non SE LE COSE POSSONO GIRARE.

Adesso non funziona più così, non c’è niente di semplice, forse noi non siamo semplici e forse semplicemente questa difficoltà deriva dal fatto che per la prima volta sono l’autore dello spettacolo dell’amore e non lo spettatore della commedia degli altri.


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2 commenti:

Anonimo 2:30 PM  

Ciao Cristiana!
Sono la bella moretta amica del monaco.
Sai che io faccio questi discorsi tutti i giorni? (intendo sui rapporti tra noi "poveri" 30enni, finti forti e veri cacasotto) Purtroppo ancora non trovo il bandolo della matassa...
In effetti (riguardo il post) sono abbastanza categorica lo ammetto, ma questo non vuol dire che non "senta" come chi scrive in rete. Le cose che scrivo sono sul mio pc e le vede solo chi io decido debba vederle. Ma sono solo punti di vista e per questo non verità assolute. Magari sono io ad essere in "errore" e lo metto tranquillamente in conto. Nel frattempo vivo...

Ciao ciao!

Lore 2:03 PM  

Ormai a 36 anni non mi permetto di giudicare i comportamenti, e soprattutto le coppie, di nessuno… questo vorrebbe la teoria; in pratica cerco di farlo al meglio delle mie possibilità.
Anni fa avevo un’amica che mi faceva discorsi analoghi parlando del marito… all’epoca avevamo tra i 20 e i 25 anni, se non ricordo male, e ricordo che con la mia ragazza di allora ci si diceva “quella è pazza, e il marito un cog…ne”.
Questi i fatti: si parla di rapporti di coppia e lei, candidamente, se ne esce dicendo “Mah, sai, io vado a letto con Tizio e Caio, quando capita!”. Io, stupito ed esterrefatto, le dico “Ma scusa, ma sei fuori? Ti sembra giusto?”. Lei, per tutta risposta, mi dice “Ma chi sei tu per giudicare?” (aveva ragione, effettivamente, che diritto avevo di giudicare cose che non conoscevo né potevo capire). Le dico “Mah, se sei tanto sicura di essere nel giusto, perché non informi tuo marito e chiedi il suo parere?” e lei mi ha risposto “Guarda che lui lo sa, e non è così presuntuoso da pensare di bastarmi solo lui”. A quel punto sono stato zitto.
A distanza di anni penso potesse avere ragione lei… d’altra parte ha la mia età, ha 2 figli e dopo 15 anni sono è ancora sposata, che io sappia…
Morale della favola? Ogni coppia è diversa ed unica, così come sono uniche le dinamiche che tengono quella coppia unita… chi siamo noi per dire se siano giuste o sbagliate?
Per quanto riguarda i “Cari vecchi tempi”, forse tua nonna e tua mamma si sono dimenticate di raccontarti tutte le altre storie riguardo i fienili, i vari “matrimoni riparatori” eccetera…