lunedì 2 luglio 2007

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iPhone-iPod-Crocs e gli altri

Abbandono temporaneamente il filone pittorico (comunque ho finito il lavoro di Maxine, ma vivendo in un posto ameno dove non riesco a connettermi a internet ho qualche problema logistico nella pubblicazione dei miei ‘capolavori’) perché è da qualche giorno che sono in pieno disaccordo con Dodo (e sai che novità) sulla follia consumistica dei nuovi must dell’estate.

Premetto che
a) Non posseggo l’iPod
b) Non posseggo l’iPhone
c) Le uniche simil-Crocs che ci girano a casa mia sono di TomTom e le ho comprate al mercato per la sorprendente cifra di € 7.50


Quindi per prima cosa non venitemi a dire che sono una modaiola convinta.

Certo, aggiungo che:
a) Vorrei l’iPod bianco o verde pisello
b) Non vorrei l’iPhone perché ci metterei troppo a capire come funziona…ma un pensierino sul telefono di Prada l’ho fatto
c) Le Crocs rosa me le vado a comperare prima di andare al mare ;)

Ed è qui che nasce lo scontro: il purista sostiene che sia insensato pagare € 45.00 per 2 pezzi di plastica, che l’iPod costa troppo e c’è in giro di meglio a meno e stamattina mi ha mandato questo sull’iPhone

http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2030217.

Quello che non capisce però è che il costo è direttamente, anzi esponenzialmente proporzionale, non al valore intrinseco dell’oggetto ma al valore soggettivo e al significato sociale dello stesso, oltre che al piacere e alla soddisfazione che si prova nel possederlo, indipendentemente dall’uso.

Quindi l’equazione del valore totale di un oggetto, a mio parere si ottiene sommando:

il valore fisico dell’oggetto (il design, i materiale, il packaging…) +
il valore sociale dell’oggetto (visto che non siamo dei cervelli in una vasca) +
il piacere del possesso (soggettivo e NON discutibile)

Alla fine funziona così anche per cose più importanti:

che senso ha la conoscenza se non condivisa? È arida e fine a se stessa.
Che senso ha l’amore se non viene comunicato e trasmesso all’amato bene? È solo un capriccio individuale che non produce frutti e di solito ci fa stare male.

Perché è facile essere d’accordo su queste cose e invece si ritiene vacuo e consumistico desiderare un paio di ciabatte? La logica (e si badi bene che ho scritto SOLO la logica) è la stessa!


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2 commenti:

il monaco 9:55 AM  

cosa sono le crocs?? io ho le hawaiane ma me le ha regalate mia sorella! :p

Cristiana 12:16 PM  

Ecco cosa sono le Crocs!
www.crocs.eu