Bolt
Domenica ho deciso di portare tutta la truppa al cinema. MDL era a letto con l’influenza (che ha fatto il giro di tutti noi, ovviamente...lui è stato l’ultimo a prenderla). Non sono andata al solito multisala perchè da sola con le pesti non me la sentivo, troppa confusione...(se me ne perdo una?), quindi ho optato per il cinema dell’oratorio. Era una vita che non entravo più in un cinema parrocchiale (da quando cioè non era io ad andare all’oratorio) e la prima cosa belle e che lì non si siente puzza di popcorn al burro! La sala non è enorme e ci sono ancora le sedie con la seduta che si ribalta (ma per fortuna non sono più di legno, ma imbottite e non cigolano più come quelle di quando era giovane!), non c’è il posto prenotato e non c’è nemmeno il Dolby super stra urlante. Le patatine, immancabili, costano 0,60 cent e le vende un genitore. Altri due genitori stanno alla bigletteria e tre ragazzi si occupano della proizione. In sala c’erano 20 adulti e 200 bambini...un delirio. È stato un magnifico pomeriggio a dimernsione di bimbo (ma anche di mamma): sono uscita dal cinema davvero felice! Il film?? Oddio, tra patatine, acqua, mamma in braccio e mamma pipì, non è che proprio lo abbia gustato molto ma Mittens è una micetta troppa simpatica!










